#FridaysForFuture è l’hashtag che più di tutti rimbalza sui social network in questi giorni. Non si tratta di un nuovo singolo da ascoltare o una nuova serie TV che ha riscosso grande successo. In realtà è il nome di una protesta che vede i ragazzi armati di cartelloni e speranza, uniti insieme per salvare il pianeta.

La campagna #FridaysForFuture si è diffusa in tutto il mondo grazie al potere dei canali social e dal passaparola tra i giovani. La prima a lanciare la protesta è stata Greta Thunberg. La sedicenne svedese dallo scorso agosto manifesta tutti i venerdì davanti al Parlamento. Il motivo? La ragazza chiede un forte impegno da parte delle istituzioni per combattere il cambiamento climatico.

La notizia della lotta di Greta corre veloce sui social network, iniziando così la campagna #FridaysForFuture. In tutto il mondo iniziano delle manifestazioni pacifiche da parte dei ragazzi, uniti nella speranza di salvare la terra. L’obiettivo di tutti è uno solo: far capire a chi è più in alto che il mondo sta soffrendo e occorre intervenire al più presto prima che sia tardi.

Basta andare su internet è osservare le immagini di ghiacciai che si sciolgono, aumentando il livello del mare. Uragani e piogge continue che devastano i Paesi tropicali. Sbalzi di temperature che provocano enormi disagi agli abitanti del pianeta. In tutto ciò, specie animali e piante continuano a essere a rischio di estinzione.

#FridaysForFuture può essere un modo per far sentire la propria voce in difesa del pianeta. Il prossimo importante appuntamento è il 15 marzo in vista della marcia internazionale, organizzata dai ragazzi grazie ai social network. Un modo importante per rimanere tutti uniti in difesa dell’ambiente.