Il mondo è sempre più piccolo, le distanze si accorciano, tutto è interconnesso. Quante volte avete sentito queste cose? Per i nati intorno all’anno 2000, tali concetti sembrano frasi fatte. Ma, vi assicuro, non è stato sempre così nella storia dell’umanità.

Il web (il World Wide Web), per esempio, ha rappresentato veramente una grande rivoluzione, una rivoluzione sociale e non tecnica, come amava dire l’inventore del web, Tim Berners Lee. “L’ho progettato -diceva- perché avesse una ricaduta sociale, perché aiutasse le persone a collaborare, e non come un giocattolo tecnologico. Il fine ultimo del Web è migliorare la nostra esistenza reticolare nel mondo”. Ma che significa “esistenza reticolare”?

Probabilmente, l’inventore si riferiva al fatto che grazie alla Rete è più facile creare collegamenti tra le persone e tra le cose: fare rete. Per esempio, vi siete mai chiesti quanti passaggi vi separano da un altro essere umano che utilizza internet e in particolare i social network?

Beh, c’è qualcuno che ha cercato di rispondere a tale domanda: i ricercatori del Laboratorio di algoritmica per il web dell’Università Statale di Milano. Anche se il nome del laboratorio vi sembra troppo complicato la loro ricerca non è poi tanto difficile da capire (almeno all’apparenza): calcolare i gradi di separazione tra tutte le coppie di individui su Facebook. Il grado di separazione tra due persone misura quanto esse sono vicini da un punto di vista di relazione. Tra due amici il grado di separazione è zero. Tra due persone che non si conoscono, ma hanno un amico in comune, il grado di separazione è uno. E così via.

La misurazione compiuta dai ricercatori della Statale, in collaborazione con Facebook, rappresenta il più grande esperimento di questo tipo mai eseguito. Sono riusciti a “contare” 69 miliardi di rapporti di amicizia su Facebook e 250 milioni di miliardi di coppie di amici possibili. Risultato? Il 92% delle coppie su Facebook è separato da non più di 4 gradi, due in meno rispetto ai sei gradi ipotizzati dallo psicologo Stanley Milgram alla fine degli anni sessanta, ricavati però solo da un centinaio di coppie possibili e utilizzando un campione molto più ristretto. I dati di Milgram avevano consolidato l’idea che sul pianeta ci fossero sei gradi di separazione, ossia che due persone fossero separate in media da non più di sei conoscenze intermedie.

Ora i gradi si sono ridotti a quattro, all’interno di Facebook almeno. Se poi, addirittura, si prendono in considerazione i dati relativi ad una singola nazione, ecco che il mondo diventa ancora più piccolo e che la maggior parte delle persone è divisa da appena 3 gradi. Non ci credete? Allora leggetevi lo studio condotto dai ricercatori….beh, se ci capite qualcosa siete davvero pronti per creare, come fece Mark Zuckerberg a vent’anni con Facebook, una nuova applicazione che rivoluzionerà la Rete del futuro :)