The Scarecrow, ovvero lo spaventapasseri, è un video che come un virus ha inondato il web (ecco perché li chiamano video virali), uno spot della catena di ristoranti messicana Chipotle. Obiettivo dello spot è quello di mostrare come la catena di ristoranti sia sensibile a una coltivazione e a un allevamento sani e corretti e dunque contraria all’utilizzo di organismi geneticamente modificati. The Scarecrow non è solo un mini film, ma è anche un gioco, un’applicazione per iPhone, “Aiuta Chipotle e lo Spaventapasseri a restituire al mondo il vero cibo”, si legge sul sito.

Nel film, il protagonista dello spot è uno spaventapasseri, sradicato dal suo tradizionale ruolo di proteggere il cibo e divenuto servo di corvi robotizzati. Scarecrow ha a che fare tutti i giorni con un sistema di produzione che non ha alcun rispetto per gli esseri viventi, siano essi animali o prodotti della terra. La tristezza del suo viso lascia lo spazio a un sorriso quando in un campo arido vede un peperoncino rosso cresciuto spontaneamente. Si rende conto che può ridar vita a quel campo e fare delle vere e proprie magie per “coltivare un mondo migliore” e ritrovare così il suo ruolo di paladino del buon cibo.

Il corto è opera di Moonbot Studios che ha portato a casa un Oscar nel 2012 con The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore e potrebbe anche fare il bis nel 2014 con The Scarecrow. Perché evidentemente se uno spot è bello e ha un importante messaggio, soprattutto nel Paese sensibile al problema dello Junk Food (cibo spazzatura), allora il passo per diventare il prossimo cortometraggio candidato agli Oscar 2014 è breve. Aggiungiamoci anche la colonna sonora -“Pure immagination”- e viene fuori un vero e proprio capolavoro.

Buona visione!