Nella tana del coniglio – Da luglio dell’anno scorso mi sento un po’ come Alice nel Paese delle Meraviglie. Una mattina di primavera ho incrociato virtualmente un bianconiglio di nome Renata Guizzetti e quando, come Alice, ti annoi un po’, come fai a non seguire un coniglio bianco? E così mi sono lanciata in una nuova avventura senza sapere esattamente cosa mi aspettasse. La differenza tra me e la piccola eroina di Carrol è che lei  nel Paese delle Meraviglie qualche difettuccio lo trova, ma nel mio caso ho tante difficoltà a farlo. Sembra sì un mondo all’incontrario, ma è speciale. Il mio Paese delle Meraviglie si chiama Flashbook – Letture a Ciel Sereno, il bianconiglio ve l’ho presentato, ma poi esattamente come nel Paese delle Meraviglie, ci sono tanti altri bei personaggi: Federica, Angela,, Barbara, Rachele, Adele e Sabrina.

Le regine che hanno creato Flashbook sono Renata Guizzetti dell’Associazione MaMi – Mamme a Milano, Federica Pizzi di “Libri e Marmellata” e Angela Articoni di “Letteratura per l’infanzia”. Le nostre regine di cuori, non si fanno la guerra, anzi collaborano a tenere unito il regno e a portarlo avanti.
Di Flashbook letture a ciel sereno ne ho parlato spesso qui su Il Macaone. È il primo flashmob della letteratura per l’infanzia e chi ha la fortuna di entrarvi scopre una bella faccia del mondo per rendersi conto che la realtà è fatta di tante meraviglie; i volontari, i libri per bambini, i sorrisi, la volontà di abbracciare un progetto e portarlo avanti con passione nonostante gli impegni esterni. Tutto perché si crede nella forza dei libri e nel potere che hanno, in chi legge, di aprire le menti fin dalla tenera età. E a proposito di “aprire le menti”, Flashbook che di solito si svolge a luglio, quest’anno apre una speciale parentesi nel mese di marzo con #flashbooksenzastereotipi.

#flashbooksenzastereotipi – Di fronte all’iniziativa promossa da Scosse, Leggere senza stereotipi, il flashmob dedicato alla letteratura per l’infanzia non poteva proprio “tenere i libri chiusi”, così lancia l’evento e l’hashtag Flashbook senza stereotipi.
L’iniziativa nasce in appoggio al progetto, di cui Flashbook condivide il pensiero che la lettura sia uno dei modi più giusti per combattere le discriminazioni fin dalla tenera età. Così con Flashbook senza stereotipi l’idea è proprio quella di far circolare dei libri belli.

LOGO FLASHBOOKSA partire dal 5 marzo (Giornata Mondiale della Letture ad Alta Voce) fino al 19 marzo (Festa del papà) educatori, animatori, genitori e tutti coloro i quali hanno a cuore la lettura si armano di libri per condividere con i più piccoli fiabe e racconti che insegnano loro a guardare oltre e spiegano che al mondo esistono tante belle e grandi famiglie. Una serie di incontri-lampo dedicati alla lettura “dal basso”, con appuntamenti sparsi in tutta Italia. I volontari leggeranno ad alta voce ovunque e in qualsiasi momento, perché come abbiamo sempre sostenuto, “Chi ha detto che ai bambini si può leggere solo la sera, prima di andare a dormire o che ci sia un luogo deputato alla lettura?”

Flashbook propone una serie di titoli a tema “Leggere senza stereotipi”, i volontari ne scelgono uno (o più) e indicano dove e quando andranno a leggere il libro. Il team di Flashbook si occuperà di promuovere e pubblicizzare le letture ad alta voce in tutta la penisola, così che tutti possano organizzarsi per essere presenti e assistere ai #flashbooksenzastereotipi.
Non ci sono storie giuste o sbagliate. Ognuno ha la sua storia, ogni storia è un po’ speciale. E noi le vogliamo leggere tutte.

Con questo post ho voglia di fare anche io da coniglio bianco con la speranza che possiate seguirmi nel mondo di Flashbook, per scoprire il Paese delle Meraviglie.