Per la festa della pubblichiamo un filastrocca inedita di una nostra lettrice, Michela Di Marco, una mamma di  3 bambini. Per Michela la scrittura è sempre stata una passione e da un po’ di tempo ha iniziato a scrivere favole per i bimbi della scuola dei suoi figli, a creare biglietti di compleanno personalizzati sotto forma di filastrocche e buste di Natale con dediche  personali.
La poesia  si chiama “una preziosa eredità ” proprio per sottolineare -dice Michela- “che il legame che c’è con la propria mamma non si interrompe mai, è indelebile come una caratteristica genetica che si trasmette di generazione in generazione; è un legame che nulla può sciogliere neanche il tempo”.

 

Una preziosa eredità

Non ricordo quando ero arrotolato
e dentro la tua pancia addormentato.
Non ricordo le prime canzoncine astratte
o quando per la prima volta dal tuo seno ho preso il latte.
Non ricordo le nottate che hai passato a cullarmi col sorriso
e non ricordo la prima volta che ho visto il tuo bel viso.
So che tante cose io non le ricordo,
però ti posso dire quello che non scordo.
Mi ricordo quando mi stringevi delicatamente
o asciugavi le mie lacrime e mi dicevi: “non è niente”.
Mi ricordo quando buttavamo i sassi nello stagno,
o quando nella vasca facevamo insieme il bagno.
Mi ricordo tante spinte su e giù sull’altalena
e i biscotti super buoni con dentro l’amarena.
Poi se metto insieme i pezzi del passato,
ti dirò quel che in futuro non sarà mai dimenticato.
Porterò con me tutte le cose che tu mi hai dato:
l’altruismo, l’energia, coltivare un sogno appena nato,
la responsabilità, la tenerezza e l’amicizia,
la forza di reagire e non cadere mai in pigrizia.
E quando sarò come te una mamma o un papà,
trasmetterò per sempre questa preziosa eredità
Ecco cara mamma è questo il nostro legame.
che nasce dal nulla e diventa uno sciame,
di ricordi, emozioni, paure e fantasia
è questo quello che il tempo non porterà mai via.

Michela Di Marco