Per l’anno scolastico 2013/2014 il FAI (Fondo Ambiente Italiano) propone a tutte le scuole d’Italia il progetto: “A scuola di paesaggio” indirizzato a insegnanti e studenti delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, ma anche alle loro famiglie.

“Nel nostro tempo e nell’ambiente civile della nostra società, i bambini vivono molto lontani dalla natura ed hanno poche occasioni di entrare in intimo contatto con essa o di averne diretta esperienza”. Già all’inizio del secolo scorso Maria Montessori sottolineava il bisogno del bambino di “vivere” la natura e non soltanto di conoscerla studiandola o ammirandola, cogliendo nel rapporto e nella percezione con essa immense potenzialità educative.

La relazione che il bambino instaura con la natura non può essere solo virtuale, come sempre più spesso accade, ma deve coinvolgere la sua corporeità, i suoi sensi, perché possa dirsi vera esperienza, fonte di arricchimenti e di molteplici incentivi a fare riflessioni logiche e ad esprimersi.

Le attività formative proposte dal Settore Scuola FAI sono improntate proprio ai principi della “Pedagogia della scoperta” e del “Fare scuola nel territorio” secondo l’idea che attraverso il rapporto diretto con la natura ed una maggiore sensibilizzazione, il bambino si renderà conto dell’importanza della tutela dell’ambiente e sarà così disposto ad una gioiosa collaborazione.

 

PROPOSTE LEGATE AL TEMA DELL’ANNO:

• Incontri di formazione per dirigenti e docenti delle scuole di ogni ordine per approfondire alcune tematiche legate alla tutela del paesaggio italiano

• Percorso didattico e Concorso nazionale “Guarda dove FAI” per coinvolgere le classi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado nella scoperta del proprio territorio

• “Torneo del paesaggio” gara di cultura a squadre per coinvolgere gli studenti della scuola secondaria di II grado nello studio del paesaggio italiano

• Approfondimenti riservati alle classi iscritte FAI della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria: “I mestieri dello spettacolo”, Laboratori di “Riciclo-creAzione”, “Focus-Green

 

La cittadinanza attiva comincia a scuola e soltanto studenti consapevoli possono diventare adulti consapevoli, in grado di valorizzare i grandi patrimoni italiani del paesaggio e della cultura.