Da domani, mercoledì 17 ottobre a venerdì 19, si terrà a Roma la fase finale della sesta edizione del Global Junior Challenge, concorso internazionale che premia l’uso innovativo delle tecnologie per l’educazione e l’inclusione sociale. Il concorso è organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. Si tratta di un’occasione molto importante per capire il presente dell’innovazione nella didattica, l’integrazione, lo sviluppo sostenibile e l’abbattimento della povertà nel mondo.

Il concorso mira a sottolineare l’importanza dell’istruzione diffusa quale fondamento della democrazia, capace di trasformare gli esseri umani da meri spettatori in attori protagonisti delle scelte collettive. La tecnologia, se ben utilizzata, può rappresentare infatti uno strumento importantissimo al fine si portare conoscenza ovunque e a tutti.
Al concorso partecipano progetti che prevedono l’uso delle nuove tecnologie (internet, la realtà virtuale e i sistemi multimediali) a fini educativi. Possono partecipare scuole, associazioni, istituzioni pubbliche e private, cooperative, università, aziende e singole persone di ogni età provenienti da ogni parte del mondo. Ci sono diverse categorie in base all’età: ino a 10 anni, fino a 15 anni, fino a 18 anni, fino a 29 anni.

Quest’anno i progetti partecipanti al concorso sono stati oltre 400, provenienti da 19 paesi. Compito non facile, allora, da parte della giuria (composta da 51 esperti di innovazione e inclusione sociale) decidere quali saranno i migliori diciotto da premiare, durante la cerimonia finale in Campidoglio. Oltre al concorso sono tanti poi gli eventi collegati in programma: laboratori di cooperazione sugli obiettivi degli millennio, dibattiti dedicati a studenti e docenti, la networking session internazionale con 13 Paesi a confronto, la serata musicale “Il Mondo in piazza” con 5 band e artisti internazionali.

Ad inaugurare la manifestazione, alla Scuola primaria Don Gioacchino Rey (via Sestio Menas 125) dove sono esposti tutti i progetti finalisti, l’intervento del prof. Tullio De Mauro, grande personalità della cultura italiana.

Ecco un video di una precedente edizione del premio: